"Cittadini e politici, un rapporto da separati in casa"

mercoledì 6 febbraio 2008

''Il solco tra società e classe politica diventa sempre più profondo e tende ad allargarsi di giorno in giorno. Più o meno cortesemente, come separati in casa, ci si saluta quando si entra o si esce, consapevoli di non avere ormai più niente in comune". Il presidente dell'Eurispes, Gian Maria Fara, riassume così - per quanto riguarda il rapporto fra cittadini e Palazzo - i contenuti del Rapporto Italia 2008 dell'Istituto di studi politici, economici e sociali, giunto alla sua 20esima edizione e presentato questa mattina a Roma.

''Accade - esemplifica Fara - che una coppia dopo una vita passata insieme veda pian piano il sentimento affievolirsi e l'amore trasformarsi in fredda indifferenza'', mentre ''in altre occasioni vuoi per motivi di interesse economico, per pigrizia o perché i due partner non hanno instaurato significativi legami sentimentali con altre persone, la coppia decide di continuare a convivere sotto lo stesso tetto: ovvero separati in casa. E' il caso della coppia Politica-Paese''.

Nelle pagine del Rapporto si spiega così che in Italia la politica non c'è più da almeno quindici anni: è estinta grazie alla tenacia dei poliburocrati, i burocrati dei due poli, ora quasi tutti in “overdose” e sopraffatti dai loro stessi abusi. [...]

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Fonte: adnkronos.com

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