Rassegna stampa estera ad un giorno dalle elezioni

sabato 12 aprile 2008





Londra, il Times appoggia Veltroni
"Una vittoria elettorale di Silvio Berlusconi farebbe forse piu' notizia e magari sarebbe più divertente, ma non c'è alcuna garanzia che se lui andasse di nuovo al potere l'Italia vedrebbe i miglioramenti di cui ha bisogno. Il Paese deve perseguire le riforme con ferma determinazione e rinnovato vigore. Gli italiani farebbero bene a votare per Walter Veltroni, il diavolo che non conoscono, piuttosto che per un diavolo che già hanno sperimentato". Si conclude così, con un esplicito appello al voto per il Pd, un editoriale che oggi il Times di Londra dedica nella sua edizione online all'Italia.







NyT: "Berlusconi non promette miracoli"
"Le sceneggiate continuano ma a parte la smagliante chiostra di denti molti dei segni distintivi di Berlusconi sono spariti". Il New York Times dedica oggi un ampio articolo alle elezioni italiane, titolando "Berlusconi si presenta ancora, ma non promette più il miracolo italiano".





El Mundo: "Berlusconi ha più vite di un gatto"
A Silvio Berlusconi il sito del quotidiano spagnolo 'El Mundo' dedica un breve ritratto. "Più vite di un gatto", è il titolo dell'articolo sul leader del Pdl. "Qualunque altro paese sviluppato sarebbe sotto shock davanti alla prospettiva di veder salire al potere per la terza volta non consecutiva in due decenni lo stesso uomo. Ma l'Italia, un paese che vive al ritmo di quasi un governo l'anno dalla fine della seconda guerra mondiale -osserva El Mundo- non si sorprende più di nulla".

El Mundo: "Veltroni, il sognatore pragmatico".
Il ritratto dedicato da 'El Mundo' al leader del Pd si intitola "Il sognatore pragmatico". "Per i suoi sostenitori è un uomo flessibile ed elastico. I suoi detrattori, tuttavia, lo accusano di essere ambiguo e prudente. Ma a 52 anni ...non ci sono dubbi del fatto che Walter Veltroni è uno dei pochi politici ancora in grado di illudere in qualche modo il disgustato elettorato italiano di centrosinistra". Il quotidiano ricorda che Veltroni non è mai stato candidato a guidare il governo.





Le Monde: Veltroni, "Homo Democraticus"
Walter Veltroni, "Homo Democraticus". Così si intitola il ritratto che il quotidiano francese 'Le Monde' dedica sul suo sito al candidato del Pd. "Il nuovo eroe che suscita l'infatuazione popolare è un animale politico appartenente ad un genere molto nuovo per l'Italia: un 'Homo Democraticus' che definisce il suo partito come un partito "non di sinistra ma riformista, di centrosinistra", più vicino al modello americano o alla terza via di Blair che al socialismo europeo: "Un partito democratico americano all'italiana".







The Independent: "Torna Silvio! (e sarà peggio di prima)"
Secondo l'Independent, "qualcosa di molto grave potrebbe accadere: la prossima settimana il giullare di corte più buffo d'Europa dovrebbe tornare al potere, con tanto di campanellini e ramoscelli solleticanti, pronto a tenerci sulle spine per altri cinque anni".


Gli altri giornali:
Di "ritorno del giullare" parla anche l'Economist, una settimana dopo aver definito Berlusconi "inadatto a governare". "I rischi peggiori per lui sono di sua creazione", commenta il settimanale britannico riferendosi alle "arguzie" del Cavaliere, "sciocche o sessiste".
Anche la stampa spagnola torna su Berlusconi e le sue gaffe, e in particolare sul suo "trionfo" di stereotipi femminili: "la mamma, l'angelo del focolare e le veline - scrive El Pais - sono l'immagine dominante, mentre il dibattito sui problemi delle donne è quasi inesistente".
E che i "vecchi stereotipi sulle donne siano duri a morire" lo scrive pure lo statunitense New York Times per poi rilanciare sul suo sito web, come pure fanno il Washington Post e le emittenti televisive Abc e Cbs, una sferzante analisi dell'Associated Press su come faccia a essere favorito a 71 anni un "cantante da crociera-diventato magnate dei media-diventato fenomeno politico" dalla faccia perennemente abbronzata schiacciata dalla chirurgia plastica, un pacemaker, processi penali e accuse di conflitto d'interesse alle spalle e gaffe da titoli in prima pagina.
Tutte questioni che in Gran Bretagna renderebbero Berlusconi ineleggibile, dice il portavoce di Tony Blair Alastair Campbell rispondendo a Beppe Severgnini al Festival internazionale di giornalismo a Perugia: "Proprietario di tv, conflitto di interessi. Da noi questa cosa non sarebbe possibile. Ma il vostro è un paese diverso ... ".

Fonte: repubblica.it

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