Emissioni di CO2? Tutto sotto controllo ...

lunedì 11 febbraio 2008

In Germania:
Nel 2007 in Germania sono stati prodotti 219,4 miliardi di kWh puliti, che corrispondono al consumo energetico totale di Paesi come il Portogallo, l'Ungheria o la Norvegia. Per la produzione di energia elettrica il ricorso alle energie alternative copre già 14,3 % del fabbisogno tedesco, che è ancora molto alto. La maggior quota produttiva spetta all'eolico con 38,5 miliardi di kWh annui. In percentuale crescono molto il biogas, l'eolico e il fotovoltaico. Per quanto riguarda la mobilità i biocarburanti (biodiesel, olio di colza e bioetanolo) coprono già il 7% del fabbisogno. Secondo l'istituto BEE (Bundesverband Erneubare Energie) nel 2007 l'utilizzo fonti rinnovabili ha contribuito a ridurre le emissioni di 14 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti ai gas prodotti da 5 milioni di automobili o a quelle di una città grande quanto Colonia.

Fonte: paea.it, bee-ev.de

In Italia:
L'Italia sta accumulando un debito di oltre 5 milioni di euro al giorno per lo sforamento delle emissioni di CO2 rispetto all'obiettivo previsto dal Protocollo di Kyoto.
Per la precisione, dal 1° gennaio 2008 il debito è di 63 € ogni secondo e ad oggi abbiamo già superato i 230 milioni di euro che diventeranno quasi 2 miliardi di euro a fine 2008.
Questo costo deriva dal divario di oltre 90 milioni di tonnellate di CO2 che ci separa dagli obiettivi di Kyoto, con un livello di emissioni del 12% superiore rispetto al 1990. Va ricordato che nel periodo di adempimento 2008-2012, la quantità di emissioni assegnate all'Italia è pari a 483 Mt CO2 eq (-6,5% rispetto al 1990).[...]

Fonte: kyotoclub.org

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